Gli art toys, noti anche come designer toys, sono un fenomeno culturale creativo nato a Hong Kong alla fine del XX secolo, che unisce valore artistico e fascino da collezione attraverso opere in vinile tridimensionali realizzate da designer e artisti. Nato nel 1999 dalla statuetta in vinile street style di Michael Lau e dall'action figure di Bruce Lee a tema moda di Eric So, il trend si è rapidamente trasformato in un movimento globale, dividendosi tra designer toys occidentali e trend toys giapponesi come Be@rbrick. Caratterizzati da edizioni limitate e dalla fusione della creazione artistica, permettono agli artisti di reinventare modelli esistenti o inventare personaggi IP originali, con valori d'asta in forte crescita: le statuette limitate di Yoshitomo Nara hanno raggiunto quotazioni 20 volte superiori al loro prezzo originale e i prototipi di Takashi Murakami hanno superato i 560.000 dollari. Oggi, mentre il Pop Mart della Cina continentale è leader grazie all'incubazione dei designer e all'espansione omnicanale, il settore rimane emergente, bilanciando le importazioni dall'estero con l'innovazione nazionale. Dalle mostre underground alle vendite da record, i giocattoli artistici si sono evoluti da oggetti da collezione a opere d'arte riconosciute, abbracciate da leggende mondiali come KAWS, Gary Baseman e altri, e celebrate come un'intersezione unica tra giocattolo, moda e arte.